Come aprire una noce di cocco senza farsi male

Ti è mai capitato di trovarti dal fruttivendolo, aver voglia di prendere una noce di cocco ma ciò che blocca è la paura di non saperla aprire? Ecco un piccolo trucco per aprire una noce di cocco senza farti male.

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Come aprire una noce di cocco

Se dovessi comprare una noce di cocco intera e romperla io, probabilmente rinuncerei. L’avete mai pensato? Ecco che questa guida arriva in vostro soccorso “Come aprire una noce di cocco senza farsi male” né alle mani né ad altre parti del corpo (casomai siate tentati di scagliarla per terra o contro un muro).

La noce di cocco, che a prima vista non ispira tanto, è invece un frutto buonissimo ricco di risorse: fornisce energia, è dissetante, diuretica e rinfrescante (carboidrati 9,40 g). In termini di calorie, siamo sulle 364,00 Kcal.

E’ un frutto che ha un apporto di fibre pari al 9,4% ed è ricco di grassi saturi che però non vanno a ledere l’organismo come i grassi d’origine animale, è inoltre ricca di zinco, potassio, ferro, rame, magnesio, fosforo, sodio e magnesio e vitamine in minima percentuale.

La noce di cocco nasce in Indonesia e tutti noi ne conosciamo la pianta, tutti sappiamo che se ne ricava un buon latte, in pochi sanno invece che per capire se è fresca o meno va scossa: se all’interno si sente dell’acqua è fresca.

Nei Paesi come la Thailandia, con il latte della noce di cocco si ricava anche un formaggio fermentato all’interno della noce stessa, che noi forse definiremo bizzarro, e si cucinano molti piatti.

Il cocco è un po’ come il maiale, non si butta via niente: si ricava il latte e la polpa per varie preparazioni, col guscio si fanno utensili, con il fusto della pianta si ricava legno per mobili ed alti utensili, con le foglie s’intrecciano cestini e “pentole” per cuocere a vapore e coperture per i tetti, infine con i fiori si ricavano bevande alcoliche.

Fra l’altro, in India, è considerato un regalo di buon augurio per due sposi. Ok forse non la porterete come regalo al prossimo matrimonio, ma è davvero buona ed è un peccato non assaggiarla.

Vi aiutiamo noi ad aprirla.

Ecco come fare ad aprire la noce di cocco

Prendere la noce di cocco e posizionarla su un ripiano, con i tre “occhi” rivolti verso l’alto.

Quindi prendere un cavatappi, praticare due fori in due dei tre “occhi” per poter far uscire l’acqua dell’interno (che andiamo a raccogliere in un recipiente).

Avvolgere la noce di cocco in un canovaccio, appoggiarla su una superficie stabile e solida, quindi colpire con un gesto preciso e secco la noce di cocco con un martello da cucina o con un batticarne di metallo.

Srotolare la noce di cocco dal canovaccio e provvedere ad estrarre la polpa dal guscio con un coltello non appuntino. Filtrare l’acqua del cocco per poterla bere o per immergervi la polpa di cocco.

Sapevi che l’olio di cocco ha un sacco di benefici e può essere utilizzato in svariati ambiti?
Avere in casa una confezione di olio di cocco e come avere un robot tuttofare, infatti può essere impiegato per:

  • uso alimentare al posto del burro,
  • per idratare la pelle,
  • può essere impiegato come struccante,
  • come balsamo naturale,
  • per la cura dei denti,
  • per la cura dei neonati
  • per donare un manto pulito e luminoso ai tuo amici a 4 zampe.

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Come aprire una noce di cocco senza farsi male: Un consiglio!

Evitare di colpire la noce di cocco senza prima averla involta in un panno o posta in un sacchetto, onde evitare che le scaglie possano ferirvi al volto o alle mani. Durante l’operazione non fate avvicinare i bambini e tenere le mani a debita distanza dal martello.