Come si curano le rose

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Come si curano le rose

Come si curano le rose

Ne esistono circa 250 specie, ma le varietà sono 20000, in epoca medievale soprattutto ci fu una grande diffusione di varietà, sono loro: le Rose. Della famiglia delle Rosaceae, la Rosa è da sempre simbolo di bellezza, fu adottata come simbolo dai Lancaster, attraverso i secoli si diffusero alcuni generi rispetto ad altri, come la rosa canina e la rosa centifoglia ed ancora ebbero molto successo le specie giunte dall'oriente, ma forse la varietà ad aver avuto più successo è la rosa Tea ovvero la rosa profumata mentre la serie di ibridi che hanno generato diverse varietà nacquero nel 1867 con la rosa “La France”. Nei secoli è sempre stata presente nei giardini ed è sempre stata coltivata, ancora oggi è una delle piante ornamentali da noi preferite per i nostri spazi verdi.

Ma come si curano le rose?

Magari abbiamo deciso di piantarle nel nostro giardino ma essendo alle prime armi ancora non sappiamo di cosa hanno bisogno queste piante per diventare meravigliose, ecco perchè abbiamo realizzato questa guida per voi.

  • Cosa serve
  • › acqua
  • › torba
  • › concime
  • › paglia
  • › fungicida
  • › insetticida
  • › cesoie
  • › telo
  • › vasi

ecco come fare..

1

Il terreno per le rose

Il terreno deve essere decisamente fertile, dunque non eccessivamente sabbioso o compatto o argilloso, nel caso in cui fosse troppo compatto occorre aggiungere torba. Se si tratta di un terreno poco fertile occorre aggiungere del composto organico. Bene anche la paglia ma già ai primi stati di decomposizione.

 

2

Messa a dimora

Fra marzo ed aprile o ad ottobre occorre preparare il terreno per la messa a dimora della rosa nel mese successivo. Si procede togliendo ciò che di appassito c'è nella pianta, tagliando il fusto all’altezza della prima foglia sotto il fiore. Il terreno deve mantenersi umido, quindi occorre aggiungere al terreno torba o letame, terriccio e foglie, questa pacciamatura è ideale soprattutto per i terreni calcarei ed argillosi.
La concimazione per le rose deve essere regolare e va effettuata in ogni primavera. 

 

3

Sole

Le rose necessitano di uno spazio luminoso in cui arrivi il sole, solo alcune varietà di rose rampicanti possono esser messe all'ombra, non completamente certo perchè necessitano sempre di luce.

 

4

Acqua

La rosa richiede molta acqua in primavera ed estate, in primavera nel pomeriggio per evitare che con il calare della temperatura l'acqua ghiacci e rovini le radici mentre d'estate esclusivamente dopo il tramonto spruzzata anche sulla pianta, mai innaffiare le rose in pieno giorno per evitare di bruciare foglie e fiori. 

 

5

Moltiplicazione

La moltiplicazione può avvenire per seme, talea o innesto. Nel caso delle specie tipiche per seme: il seme si mette in un vaso in ottobre con della compost adatto, quindi quando compaiono le prime foglie si trasferisce in un vivaio per due anni per poi esser messa a dimora. Nel caso delle talee si prelevano in agosto-settembre i germogli laterali non fioriferi, lasciandone una porzione del ramo portante, lasciando solo le 2 foglie apicali, eliminando tutte le altre con le gemme che si trovano all’ascella delle stesse, quindi la tale si pone in una buca di circa 20 cm il cui fondo è stato cosparso di sabbia, l'autunno successivo la pianta può esser messa a dimora. 

 

6

Potatura delle rose

La potatura si esegue con tagli netti al di sopra della gemma rivolta verso l’esterno, si eliminano i rami deboli, ammalati o incrociati. Nel corso della fioritura i fiori appassiti si tolgono  tagliando il fusto all’altezza della prima foglia, appena sotto il fiore, di modo che si formi un nuovo germoglio. Il periodo di potatura varia a seconda delle specie e varietà.

 

Come si curano le rose: Un consiglio!

Tenete sempre una compostiera in giardino per gli scarti di frutta e verdura ma anche per gettarvi foglie e fiori secchi nonché erba, questo sarà il concime naturale per le vostre rose. Ricordate inoltre che il letame non deve essere troppo fresco, perché può danneggiare le radici. In inverno infine si possono proteggere le piante giovani con dei teli, mentre alla base si porrà della paglia per proteggere dal gelo.

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